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Approfondimenti2 min di lettura

La scelta del materiale giusto: come nasce l'affidabilità di ogni prodotto Simplex

Dietro ogni componente c'è una fase che il cliente non vede: la scelta del materiale. Un esempio concreto, il vetrino dei flussimetri in PA12 Grilamid TR55.

Dietro ogni componente Simplex Hydronic Technology c'è una fase di lavoro che il cliente finale non vede, ma di cui beneficia ogni giorno: la scelta del materiale.

Quando in Simplex nasce l'idea di un nuovo prodotto, prima ancora di disegnarne la forma definitiva, il nostro team analizza in profondità la sua destinazione d'uso: a quali pressioni sarà sottoposto, con quali escursioni termiche dovrà convivere nel tempo, a quali agenti chimici, ai raggi UV, all'usura meccanica e alle sollecitazioni continue tipiche di un impianto idronico attivo per decenni. Solo dopo questa analisi iniziamo a selezionare il polimero più idoneo tra le famiglie di materie plastiche tecniche disponibili sul mercato.

Non un compromesso, ma un criterio. Per noi non esistono deroghe su questo punto: ogni nuovo prodotto nasce dalla ricerca del materiale migliore in assoluto per quella specifica applicazione, non dal materiale più economico o più comodo da lavorare. È un criterio che applichiamo in modo sistematico, perché è la base su cui costruiamo la garanzia di affidabilità nel tempo che diamo ai nostri clienti: resistenza meccanica, tenuta a pressioni e temperature d'esercizio, stabilità dimensionale e durata.

Un esempio concreto è il vetrino di lettura dei nostri flussimetri, il componente che deve garantire una visione chiara e stabile della portata per tutta la vita dell'impianto, restando a contatto continuo con acqua in pressione e a temperatura variabile.

Per questo componente abbiamo scelto il PA12 Grilamid TR55, una poliammide tecnica trasparente amorfa: un polimero che unisce caratteristiche normalmente difficili da trovare nello stesso materiale. Trasparenza elevata e stabile nel tempo, mantenuta anche dopo prolungata esposizione a umidità e agenti esterni; elevata resistenza chimica e alla fessurazione da stress (stress cracking), aspetto critico per un componente sempre bagnato e in pressione; buona resistenza meccanica e rigidità, unite a una discreta tenacità che riduce il rischio di rotture fragili.

A completare il quadro, la stabilità dimensionale anche in presenza di variazioni termiche — fondamentale per mantenere nel tempo la tenuta e la precisione di lettura — e un'elevata temperatura di transizione vetrosa, che permette al materiale di conservare le proprie proprietà meccaniche anche nelle condizioni di esercizio più gravose di un impianto radiante. Caratteristiche che rendono il Grilamid TR55 la scelta ideale per un componente che deve restare perfettamente trasparente, integro e affidabile per tutta la vita utile dell'impianto.

L'esempio del vetrino dei flussimetri non è un caso isolato: è la fotografia del metodo con cui affrontiamo la progettazione di ogni singolo prodotto della nostra gamma. Prima la funzione e le condizioni reali di lavoro, poi lo studio dei materiali disponibili, infine la scelta del polimero più idoneo, senza compromessi. È questo approccio che ci permette di offrire ai nostri clienti componenti pensati per durare, impianto dopo impianto, anno dopo anno.

Contattaci alla mail sales@simplexhydronictechnology.com per qualsiasi informazione.

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